CLOUD E ARCHITETTURE IBRIDE

Le Organizzazioni che hanno adottato Hadoop utilizzano due modelli di deployment: on-premises o il cloud. Uno dei vantaggi di adottare un modello Cloud è rappresentato dalla elasticità e dalla scalabilità dell’infrastruttura che rendono Hadoop ancora più flessibile.

Quando le Organizzazioni scelgono di effettuare il deploy di Hadoop sul Cloud hanno a disposizione due opzioni:

  • IAAS è il modello di servizio Cloud fondamentale nel quale le infrastrutture computazionali (Hardware) vengono messe a disposizione dell’utente in ambienti virtuali. Nello scenario Big Data, la piattaforma Hadoop viene ospitata da macchine virtuali e le risorse vengono rese disponibili dai server e dai sistemi di rete del Cloud provider. In qualità di Silver Partner Microsoft, Ecube vanta un’impareggiabile esperienza nell’implementazione di progetti Hadoop su Azure (Cloud su cui sono certificate entrambe le distribuzioni Cloudera e Hortonworks).
  • PAAS è il modello che consente di utilizzare piattaforme software come “servizi”, con il Cloud provider che si assume tutti gli oneri delle relative maintenance. Il più diffuso PaaS Hadoop è Microsoft HDInsight. HDInsight è basato sulla Hortoworks Data Platform e consente di utilizzare Hadoop come servizio e di sfruttare numerosi progetti Big Data dell’Apache Foundation.
Big Data e il Cloud





Recentemente sta emergendo un terzo modello di deployment: il cosiddetto Hybrid Cloud. Tale modello consente di sfruttare i vantaggi di entrambe le opzioni di deployment tradizionale.

A titolo esemplificativo, è possibile gestire a valle del proprio firewall i dati “sensibili”, ma nel contempo fruire dell’elasticità delle risorse e dei servizi Cloud.
L’architettura Ibrida semplifica il processo di migrazione di workload dall’on-premises al Cloud, i dati possono essere replicati per assicurare la business continuity e i “picchi” possono essere gestiti senza fare investimenti sulle infrastrutture interne.

Big Data e il Cloud

Gli scenari operativi nei quali risulta particolarmente funzionale il modello ibrido sono:

Big Data e il Cloud
  • Application Development/Proof of Concept (POC). Uno dei plus di questo approccio è quello di poter sfruttare la flessibilità del Cloud per creare “on-demand environment” per lo sviluppo di applicazioni e il relativo testing mantenendo segregato l’ambiente di produzione
  • Cloud Backup and Archive. Il Cloud può essere utilizzato come un sistema off-site di backup a basso costo. In una configurazione globale, il Cloud può rappresentare il centro di aggregazione di dati gestiti da molteplici data center.
  • “Bursting to the Cloud”. I volumi di workload di un’Organizzazione tendono a variare in funzione del tempo (durante il giorno, o nel corso del mese/anno) generando difficoltà nell’individuare il corretto dimensionamento delle infrastrutture IT. La flessibilità del Cloud consente di disporre di capacità on-demand proprio per soddisfare le esigenze “temporanee” di risorse.
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